Mastoplastica Riduttiva


Cos’è la Mastoplastica Riduttiva

La Mastoplastica riduttiva è richiesta soprattutto da giovani donne il cui seno si è eccessivamente sviluppato durante la pubertà. Spesso un seno grosso e cadente viene percepito come qualcosa di “anormale” e crea al soggetto difficoltà e condizionamenti di vario genere. Molteplici, a volte gravi, sono i problemi funzionali, quali mal di schiena, atteggiamenti viziati della colonna vertebrale, solchi dolorosi sulle spalle dovuti al reggiseno e arrossamenti del solco sottomammario causa del frizionamento della pelle. In questi casi è l’indicazione corretta all'intervento di mastoplastica riduttiva.

La mastoplastica riduttiva ha lo scopo di ridurre il volume del seno e riportarlo alla posizione ottimale, modellandolo in base alla corporatura e al desiderio della paziente.

A chi è consigliata


In età giovanile l’ipertrofia mammaria può provocare problemi funzionali, oltre che estetici. Per le pazienti non più giovani l’intervento acquista anche un significato di ringiovanimento che permette loro di rivalutare la propria immagine corporea, di sentirsi più in armonia con se stesse, fiduciose, sicure. Il seno cadente acquista forma, turgore e proiezione.

1COME AVVIENE L'INTERVENTO

Esistono molte tecniche di intervento, a seconda del caso da risolvere. Le fasi peculiari dell’intervento consistono nella preparazione del lembo portante l’areola, il quale servirà in seguito a trasportala nella nuova posizione; nella asportazione simmetrica del tessuto eccedente cutaneo e ghiandolare; e nel modellamento del seno, rifinito da una precisa e minuziosa sutura cutanea.

2A CHE ETÀ È POSSIBILE SVOLGERLO

Dopo i 20 anni

3L'ANESTESIA NELLA MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

Richiede l‘anestesia generale e 1-2 giorni di ricovero.

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